Iperplasia lobulare atipica

iperplasia lobulare atipica

Iperplasia lobulare atipica

L’iperplasia lobulare atipica (ALH) è una crescita eccessiva di cellule dall’aspetto insolito nei lobuli del seno, in particolare nelle cellule epiteliali che li rivestono.

Questa condizione è considerata una condizione precancerosa che potrebbe favorire lo sviluppo del carcinoma duttale in situ (DCIS), che è considerato il primo stadio del cancro al seno. Per questo motivo, le donne affette da ALH devono sottoporsi a un monitoraggio attento.

L’ALH è simile all’iperplasia duttale atipica (ADH), che provoca lo sviluppo di più cellule nel rivestimento dei dotti mammari (ghiandole che producono il latte).

Sintomi dell’ iperplasia lobulare atipica

L’iperplasia lobulare atipica in genere non causa alcun sintomo degno di nota, sebbene in alcuni casi possa causare dolore al seno.

La maggior parte delle donne non è a conoscenza di essere affetta da tale condizione fino a quando non si sottopone alla mammografia di routine.

Tra i sintomi che potrebbero manifestarsi nel caso di ALH, ci sono: 

  • Gonfiore al seno o dolore toracico
  • Dolore sotto l’ascella o che si sposta dal seno all’ascella
  • Un nodulo o una massa al seno
  • Scarico dal capezzolo bianco, giallo o sanguinante
  • Seni deformi o irregolari

Cause dell’iperplasia lobulare atipica

La causa esatta dell’iperplasia lobulare atipica è tutt’oggi sconosciuta.

Gli operatori sanitari ritengono che sia dovuta alla naturale dei cambiamenti del seno durante l’invecchiamento e potrebbe essere correlata a una vita di esposizione agli estrogeni.

L’iperplasia lobulare atipica può colpisce soprattutto le donne sopra i 35 anni, ma può colpire indipendentemente dall’età. Può colpire anche gli uomini, ma è molto raro.

I fattori di rischio di ALH sono simili a quelli di altre condizioni mammarie benigne, tra cui:

  • Uso di ormoni in postmenopausa
  • Storia familiare di cancro al seno e condizioni mammarie benigne
  • Alcuni fattori dello stile di vita, tra cui il consumo eccessivo di alcol, il fumo, il sovrappeso e una dieta malsana

Diagnosi

Gli esami di imaging e la biopsia del tessuto mammario sono necessari per confermare una diagnosi di iperplasia lobulare atipica.

  • Mammografia : ALH può apparire come un gruppo di microcalcificazioni su una mammografia;
  • Ecografia mammaria: utilizza le onde sonore per rivelare gruppi di microcalcificazioni;
  • Biopsia mammaria: viene usata per confermare la diagnosi di ALH, perché permette a un patologo di determinare la posizione e la natura delle tue cellule.

    Il modello di crescita osservato nell’iperplasia lobulare atipica è anormale e può contenere cellule caratteristiche del carcinoma lobulare in situ (LCIS), una crescita eccessiva di cellule nei lobuli.

    In alcuni casi, ad esempio, quando qualcuno ha una storia familiare di cancro al seno o alle ovaie, o è positivo per una mutazione del gene BRCA, può essere eseguita una biopsia escissionale per rimuovere il tessuto sospetto.

Trattamento

Alcune persone con iperplasia lobulare atipica possono trarre beneficio dal sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere le cellule anormali e assicurarsi che nell’area non siano presenti cellule tumorali in situ e invasive. Tuttavia, la maggior parte dei casi di ALH non richiede trattamento.

È difficile prevedere quali casi di iperplasia lobulare atipica rimarranno benigni e quali potrebbero diventare maligni, quindi la sorveglianza è essenziale.

Ciò includerà mammografie di screening extra e/o risonanza magnetica del seno (MRI) per identificare eventuali cambiamenti al seno il prima possibile. Si raccomanda inoltre un impegno per le strategie di riduzione del rischio.

È stato scoperto che i metodi di prevenzione riducono tale rischio fino al 70% nelle donne con ALH o altre condizioni mammarie ad alto rischio.

In caso di ALH, il medico potrà consigliare di evitare l’uso di contraccettivi orali e la terapia ormonale sostitutiva (HRT), poiché entrambi aumentano ulteriormente il rischio di sviluppare il cancro al seno.

Anche l’adozione di determinate strategie di stile di vita, come fare esercizio fisico regolare e seguire una dieta a basso contenuto di grassi, può aiutare a prevenire la malattia.

Per alcune donne, farmaci come il tamoxifene e il raloxifene possono ridurre il rischio di cancro al seno.

FAQ – LE RISPOSTE ALLE DOMANDE DELLE DONNE

L’iperplasia lobulare atipica è genetica?

Può essere. Il rischio è raddoppiato con la storia familiare.

Quanto è comune l’iperplasia lobulare atipica?

Questa condizione è piuttosto comune, soprattutto tra le donne dai 35 anni in su. L’ALH si trova nel 5-20% delle biopsie mammarie.

Avviso alle utenti

Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.


Bibliografia

Verywell Health – An Overview of Atypical Lobular Hyperplasia of the Breast

Ultima modifica 3 Agosto 2023